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Tamberi portabandiera, Paltrinieri spegne il caso: “E nel 2028…”

Tamberi portabandiera all’Olimpiade di Parigi 2024 è un caso: Paltrinieri spegne gli animi e rilancia in vista del 2028

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Gregorio Paltrinieri

Impazza il caso social, e non solo, in seguito all’ufficializzazione, da parte del CONI, dei portabandiera della spedizione olimpica azzurra a Parigi 2024. Gianmarco Tamberi ed Arianna Errigo sventoleranno, infatti, il tricolore nella cerimonia inaugurale dei prossimi giochi olimpici.

Dopo che la federazione ha optato per investire un uomo ed una donna di questo incarico, di fatto, è conseguita una scelta obbligata tra i due principali volti dello sport nostrano, vale a dire lo stesso Gianmarco Tamberi ed il plurititolato Gregorio Paltrinieri.

Tamberi: “Paltrinieri? Atleta e amico, immensa stima”

Suggestioni ed invettive riguardanti eventuali ruggini tra i due, in seguito alla scelta, sono tuttavia state prontamente placate dagli stessi protagonisti, intervenuti sui propri canali social spegnendo il ‘caso’.

Non sono bastate infatti le parole di Tamberi, affidate ad un proprio post Instagram, nel quale, oltre a sottolineare orgoglio, senso di responsabilità e gratitudine nei confronti del presidente Malagò, ha tenuto a precisare come, nel caso di investitura a Paltrinieri, sarebbe stato “fiero di avere un leader come lui a Parigi“.

Paltrinieri ad effetto: “Nessuna invidia, ma nel 2028…”

Dal pomeriggio bollente smorzato da Tamberi al definitivo spegnimento di fiammate su un caso che, come confermato dagli stessi diretti interessati, non ha mai avuto modo di crearsi. In serata, infatti, anche Gregorio Paltrinieri, sollecitato dalle masse, affida il proprio pensiero ad Instagram.

È successo qualcosa di bellissimo, non posso che essere strafelice per lui. Doveva essere fatta una scelta e, in quanto tale, ne accetto il verdetto. Non c’é invidia o risentimento nel mio animo. Sono contento di poterlo seguire, insieme ad Arianna Errigo, in questa grandiosa esperienza“, ha chiuso proprio Paltrinieri.

Né veleni né ruggini, l’oro nei 1500m di Rio sottolinea: “Non so se realmente serva che io dica qualcosa“. Un caso gettante radici nell’infondatezza di invettive che non trovano riscontro nella realtà, in vista di Parigi 2024 l’Italia si conferma spedizione coesa.

Pur vero, tuttavia, di come restino da ufficializzare i portabandiera per la cerimonia di chiusura della prossima Olimpiade. Ruolo di assoluto prestigio, certamente, sebbene di minor lustro o visibilità rispetto a quello già annunciato. Possibilità alla quale Paltrinieri sembra non pensare: Greg, scherzosamente o meno, rilancia in vista del bersaglio grosso.

Mi avevano detto che sarei stato nel 2021 ma niente, mi avevano detto 2024 ma niente, mi obbligano a…“, ha poi chiuso l’intervento social Paltrinieri. Caso spento, pace riportata e rilancio inatteso: dal drama al sogno di una nuova Olimpiade. L’Italia attende l’estate di Parigi, i suoi capitani, concentrati su essa, scorgono già all’orizzonte l’ipotesi di postdatare il proprio addio alle alte schiere dello sport mondiale.

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Taekwondo, Alessio numero 1 del ranking

Simone Alessio si conferma numero 1 del ranking mondiale, ed olimpico, nella World Taekwondo: 21 mesi da leader proiettano l’azzurro tra i favoriti verso Parigi

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Simone Alessio @FITA

Un risultato incredibile quello di Simone Alessio che da esattamente 21 mesi è in cima al ranking sia olimpico che mondiale della World Taekwondo. L’atleta azzurro conferma la sua leadership nella categoria -80kg. Nello sport confermarsi è una sfida complessa, ma riuscirci per quasi due anni è un’impresa che pochi atleti, non solo italiani ma a livello globale, possono vantare.

Sono molto soddisfatto di aver mantenuto questa posizione per tutto questo tempo. Non è stato facile, perché le gare sono state molte” – ha dichiarato Simone – “La vittoria del Mondiale dell’anno scorso a Baku mi ha aiutato a mantenere il punteggio che avevo guadagnato nel 2022. Dopo Tokyo, mi sono subito prefissato l’obiettivo di raccogliere più punti possibili e qualificarmi attraverso il ranking. Raggiungere il primo posto non era l’obiettivo principale, ma certamente esserlo è un grande onore e motivo d’orgoglio. Sono consapevole che essere primo ora, a due mesi da Parigi, non significherà molto, quindi continuo ad allenarmi duramente e a mantenere la stessa ambizione di sempre“.

A due mesi dai Giochi Olimpici, questi riconoscimenti confermano le grandi ambizioni dell’Italia nel Taekwondo, evidenziando la nazione come una delle potenze mondiali in questa disciplina. La capacità degli atleti italiani di mantenersi ai vertici delle classifiche internazionali sottolinea il livello di eccellenza raggiunto e la continua crescita del Taekwondo nel nostro paese.

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Rimini Wellness, Alberti: “I medici tengano traccia dell’attività fisica dei pazienti, servono agevolazioni” VIDEO

Federica Alberti, Direttore della Wellness Foundation, è intervenuta nel convegno ANIF riguardante le Palestre della Salute, presso Rimini Wellness, sottolineando l’importanza della formazione interregionale dei medici nell’ambito della prescrizione dello sport come farmaco

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Federica Alberti, Rimini Wellness

Federica Alberti, Direttore della Wellness Foundation, è intervenuta nel convegno ANIF riguardante le Palestre della Salute, tenuto presso Rimini Wellness, sottolineando l’importanza della formazione dei medici nell’ottica della prescrizione dello sport come farmaco.

Federica Alberti, Rimini Wellness

Il monitoraggio delle adesioni dei medici, e degli utenti, è fondamentale. L’ideale sarebbe inserire nella cartella del medico un quadro sull’attività fisica svolta dal paziente; l’ottimo sarebbe avere delle agevolazioni. Il secondo aspetto è l’armonizzazione regionale, dato che molti medici non l’hanno ancora fatto, condividendo le prassi in questo ambito “, ha affermato Federica Alberti nel proprio intervento.

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Rimini Wellness, Pasini sulle Palestre della Salute: “Abbiamo cambiato il paradigma, i clienti chiedono ai medici la prescrizione” VIDEO

Il Dr. Ermanno Pasini è intervenuto al convegno ANIF sulle Palestre della Salute, presso Rimini Wellness, evidenziando un cambio di paradigma riguardo la prescrizione dello sport come farmaco

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Ermanno Pasini, Rimini Wellness

Il Dr. Ermanno Pasini è intervenuto nel convegno ANIF riguardo le Palestre della Salute, nel secondo giorno del Rimini Wellness, sottolineando l’utilizzo di un nuovo paradigma chiave per spingere i medici alla prescrizione dello sport come farmaco.

Ermanno Pasini, Rimini Wellness

Abbiamo cambiato paradigma: al posto di andare dal medico e convincerlo siamo andati dai nostri clienti per farli andare dal medico a chiedere la prescrizione. Il medico deve essere il primo a fare attività fisica, per essere da esempio, ed abbiamo per loro una convenzione. Quando il nostro cliente va dal medico, se questo glielo prescrive, ha lo sconto del 15% da noi“, ha affermato Pasini nel proprio intervento.

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