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Basket Pre Olimpico, l’Italia scivola col Portorico: ora la Lituania per continuare a sognare

L’Italia di basket si arrende al Portorico, pescando così la Lituania in semifinale del torneo Pre Olimpico. Un’avversaria ostica per gli uomini di Pozzecco, in una gara da dentro o fuori

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Basket Italia @FIP

Arriva una battuta d’arresto per l’Italia di Basket al torneo Pre Olimpico di San Juan. Dopo l’esordio vincente contro il Bahrain, infatti, gli uomini di Pozzecco hanno ceduto al Portorico. Uno stop che non compromette il prosieguo nel torneo ma che complica la strada, visto che ora gli Azzurri dovranno sfidare la Lituania in semifinale, un match che si auspicava potesse essere l’atto finale del torneo.

Basket, per l’Italia c’è subito la Lituania: ok Gallinari

80-69 è il risultato che ha visto il Portorico sconfiggere l’Italia nell’ultimo match del girone del Preolimpico. Che la partita potesse celare diverse insidie era già noto alla vigilia ma la sconfitta resta decisamente deludente per gli azzurri che sono parsi meno brillanti del solito. Sarà quindi la Lituania l’avversaria della nazionale italiana in semifinale, un’avversaria decisamente ostica, in una gara da dentro o fuori.

Buone notizie arrivano sul fronte Gallinari, uscito dolorante dalla sfida del girone, che dovrebbe essere arruolabile da Pozzecco. I precedenti non sorridono all’Italia che in 31 precedenti, solo 12 sono i trionfi che è riuscita a centrare. Tra questi, però, spicca ovviamente il successo in semifinale alle Olimpiadi del 2004, quando, peraltro, il tecnico azzurro prendeva parte alla sfida in prima persona.

La semifinale avrà luogo sabato 6 luglio alle 22:00 italiane. Dall’altra parte, invece, Portorico affronterà il Messico.

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Basket, addio Parigi per l’Italia: affonda il progetto, gli azzurrini l’ancora

La mancata qualificazione dell’Italia di Basket alle Olimpiadi di Parigi lascia più interrogativi che certezze sul progetto che tanto aveva fatto sognare negli ultimi anni. Lo spiraglio di salvataggio arriva, però, dalle retrovie, con gli azzurrini di Mangone autori di un altro storico risultato

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Italia basket

L’Italia di basket non sarà presente alle Olimpiadi di Parigi 2024. Una notizia che ferisce, lasciando un taglio profondo, un progetto: quello che tanto ha fatto sognare negli ultimi anni, quello che aveva portato gli azzurri a bussare sempre più forte all’élite del basket. Un Preolimpico fatale di cui sicuramente si conoscevano le insidie, ma in cui sembrava anche che la Nazionale nostrana avesse più carte da giocarsi.

Pozzecco

Il successo contro il Bahrain, col senno del poi, ha solo nascosto le lacune della squadra, più per una netta differenza di livello, che per meriti della nazionale nostrana. Se il ko con i padroni di casa del Portorico ha, ovviamente, complicato il cammino, d’altro canto poteva rivelarsi il campanello d’allarme necessario per raddrizzare la rotta, in vista di una Lituania che si sarebbe comunque dovuta presentare di fronte all’Italia.

Un bivio decisivo che ha condotto, però, sulla prima rotta con direzione Roma e non Parigi. Una partita con il sapore di resa, ben diversa da quella contro la Serbia nel 2021 che aveva regalato alla squadra dell’allora ct Meo Sacchetti le Olimpiadi di Tokyo. Lotta, grinta e voglia di superare i propri limiti ,che avevano anche caratterizzato la nazionale guidata da Pozzecco agli Europei del 2022 e ai Mondiali del 2023, sembrano oggi solo un lontano ricordo di un progetto in declino.

Italia under 17 basket

Con i dovuti interrogativi da porsi ora sul futuro, lo spiraglio di rinascita arriva dagli azzurrini di Mangone che centrano un altro storico risultato, dopo la finale dell’europeo under 16 dello scorso anno. La dimensione nel 2024 è globale, perché la giovane nazionale, questa volta nella categoria Under 17, si regala un meraviglioso argento ai mondiali alle spalle solo degli alieni degli USA.

Un movimento chiave in un momento così delicato per la federazione, che può forse permetterle di tenere a galla un progetto, modificandone, però, la mira.

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Basket Pre Olimpico, Italia all’esame Porto Rico: Pozzecco avverte

Dopo la netta vittoria contro il Bahrain, l’Italia di basket torna in campo nel Pre Olimpico contro i padroni di casa del Porto Rico, match che definirà gli equilibri del girone

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Basket Pre Olimpico Italia

Dopo la netta vittoria sul Bahrain (+61, 114-53), la più ampia di sempre in un torneo Pre Olimpico e il quarto scarto più rilevante nella storia della Nazionale, gli Azzurri sono tornati al lavoro per preparare la delicatissima sfida contro il Portorico (ore 2.30 del 5 luglio in Italia, live DAZN, Sky Sport Max, Now e in streaming su Courtside1891 FIBA). I padroni di casa hanno debuttato battendo nettamente proprio il Bahrain 99-56. Il match contro l’Italia sarà dunque quello che definirà le prime due posizioni nel girone e gli accoppiamenti in semifinale. Nel girone A, la Lituania ha battuto Messico e Costa d’Avorio prendendosi la prima posizione. I baltici aspettano dunque la perdente di Italia-Portorico.

La squadra di Nelson Colon si presenta ai nastri di partenza con forti ambizioni e la volontà di stupire. E’ stato forte infatti il desiderio di poter ospitare il FIBA Olympic Qualifying Tournament e tra i principali promotori c’è stato Carlos Arrojo, indimenticato playmaker dei “Boricuas” con una brillante carriera in NBA e in Europa e oggi personaggio di spicco della Federazione portoricana.

Impossibile dimenticare anche gli ultimi precedenti tra Italia e Portorico: l’ultimo, a Manila, non fu esattamente una passeggiata, con gli Azzurri in cerca della qualificazione agli ottavi lungo tre quarti di gara sofferti. Scontro anche al Mondiale cinese del 2019 (Italia sotto di 20 all’intervallo e poi vittoriosa alla fine dopo overtime) e al Pre Olimpico di Belgrado. In totale 20 partite giocate con sole due sconfitte. Tra le vittorie, anche quella spesso citata dal CT Gianmarco Pozzecco ai Giochi Olimpici del 2004 ad Atene: 83-70 Italia con 20 di Massimo Bulleri, 23 di Arrojo e 8 punti proprio dell’attuale Commissario Tecnico.

Sollecitato sull’argomento, il CT ha riconosciuto post Bahrain, il buon livello del Portorico: “Non sarà facile – ha detto – anche perché i nostri avversari saranno più completi dello scorso anno. Giocare poi davanti al pubblico di casa darà loro ulteriore spinta”. Il riferimento è agli innesti di Josè Alvarado, giocatore NBA ai Pelicans famoso per l’abilità nel rubare palloni (Grand Theft Alvarado il suo soprannome, dal nome di un noto videogioco) e di Gian Clavell, guardia esperta con tanta Europa alle spalle.

Il match sarà di fatto uno spartiacque perché con una vittoria gli Azzurri volerebbero in semifinale affrontando la seconda classificata del girone A con buone possibilità di evitare la Lituania (96-84 ieri al Messico) e incrociare una tra Messico e Costa d’Avorio. In caso di sconfitta il cammino potrebbe complicarsi e non poco mettendo gli Azzurri subito sulla strada dei baltici.

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Basket Pre Olimpico, l’Italia non stecca all’esordio: 114-53 al Bahrain

Buono l’esordio dell’Italia nel torneo Pre Olimpico di Basket, che supera il Bahrain con un netto 114-53, dove spicca la prestazione di Danilo Gallinari e Nicolò Melli

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Italia-Bahrain Pre Olimpico Basket

Comincia nel migliore dei modi il torneo Pre Olimpico dell’Italia, che rispetta il pronostico e batte agevolmente il Bahrain al Coliseo de San Juan con il punteggio di 114-53. Gli Azzurri torneranno in campo giovedì 4 luglio alle ore 20.30 locali (ore 2.30 del 5 luglio in Italia, live DAZN, Sky Sport Max, Now) per affrontare i padroni di casa del Portorico, senza dubbio la gara più complicata del girone B. Bahrain e Portorico si incroceranno invece il 3 luglio alle ore 20.30 locali (il 4 luglio in Italia, ore 2.30).

Primo match anche nel Gruppo A, con la Lituania che ha avuto la meglio sul Messico col punteggio di 96-84 dopo un primo tempo in equilibrio. 21 punti per Grigonis, 18 per Ibarra.

Migliori marcatori di serata Danilo Gallinari e Nicolò Melli (14). In doppia cifra anche Achille Polonara (13), Awudu Abass, Giordano Bortolani e Guglielmo Caruso (11) e Stefano Tonut (10).

Così il CT Pozzecco: “All’inizio della gara ero un po’ nervoso perché non stavamo giocano bene, cosa che poi abbiamo cominciato a fare. Abbiamo grande rispetto per tutti gli avversari che affrontiamo e anche questa sera è stato così. Contento che i ragazzi abbiano giocato per 40 minuti con aggressività mettendo pressione e facendo esattamente ciò che avevamo preparato. Ora guardiamo avanti con fiducia e pensiamo al Portorico. Siamo qui per un sogno e vogliamo realizzarlo”.

Il divario tra le due formazioni è ampio e va ben oltre il ranking (Bahrain al numero 67 della classifica mondiale). La squadra di coach El Hajj, allenatore del Libano ai Mondiali nelle Filippine, paga dazio a livello fisico e tecnico riuscendo a battagliare in qualche modo solo con il naturalizzato Wayne Chism. Melli domina, Abass e Gallo segnano da tre e il primo quarto finisce 19-9 per gli Azzurri.

Non cambia molto nel secondo quarto, con l’Italia a comandare le operazioni. Il Bahrain ci prova ma i ragazzi di Pozzecco sono sul pezzo e con pazienza prendono il largo andando all’intervallo sul +22 (47-25). In doppia cifra Gallinari e Melli, entrambi con 12 punti.

Polonara apre alla grande il terzo periodo: i suoi 7 punti consecutivi però vengono annacquati da un paio di guizzi di Hamooda, tra i suoi forse il migliore. Non ne risente comunque il punteggio, sempre saldamente dalla parte degli Azzurri (62-37 al 25esimo). La forbice si allarga ancora fino al +34 con il 76-42 che introduce il match all’ultimo periodo. Il CT allunga le rotazioni dando spazio anche a Guglielmo Caruso e Giordano Bortolani, che in breve entrano nel tabellino. Gli asiatici provano a scuotersi nel finale ma gli Azzurri superano ampiamente quota 100 punti e chiudono la contesa. Ora testa al Portorico, primo vero spartiacque del torneo.

Il +61 è lo scarto più grande mai registrato da una Nazionale in un torneo Pre Olimpico. Per gli Azzurri si tratta del quarto scarto maggiore di sempre inflitto ad un avversario dopo il +79 del 1976 (vs Irlanda), il +66 del 1987 (vs Svizzera) e il +64 (vs Georgia) del 2005.

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