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Calcio

Sentenza Acerbi, Gravina smorza i toni: “Lo abbraccerò”

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Dopo i fatti di Inter-Napoli, la sosta forzata del campionato di Serie A per far spazio alle Nazionali è stata condita da polemiche e procedimenti da parte della Procura. Al centro del contendere le presunte frasi razziste di Acerbi a Juan Jesus, che non hanno portato alla squalifica del centrale dell’Inter. Ciò a causa di un’insufficienza di prove che non ha permesso al giudice di proseguire oltre, con tanto di comunicato di sdegno da parte del Napoli.

In seguito alla sentenza, aveva parlato il Ministro dello Sport Andrea Abodi commentando la vicenda in maniera diplomatica: “Spero che Acerbi sia in pace con la sua coscienza”. Ad essere ancor più immerso nella questione è Gabriele Gravina, presidente FIGC, che ha deciso di smorzare definitivamente i toni. Nel corso del consiglio odierno, infatti, il numero uno del calcio italiano ha dichiarato: “Una decisione del giudice va accettata, sempre. Anche se non piace. Io la accetto e abbraccerò Acerbi quando lo vedrò”.

Francesco Acerbi, Inter
Francesco Acerbi, Inter

Gravina spegne il fuoco, il Napoli non ci sta

Parole distensive che hanno scatenato qualche mugugno via social da parte degli appassionati, per molti dei quali in contrasto con la scelta di non convocare il centrale dell’Inter in Nazionale. Su questo episodio, Gravina si è espresso così: “Sarebbe stato regolarmente chiamato in Nazionale, poi abbiamo deciso di rimandarlo a casa in via precauzionale. Ci ha dato la sua versione e noi gli crediamo: è un bravo ragazzo e ha valori tipici della maglia azzurra”.

L’intera vicenda potrebbe, tuttavia, non concludersi con le parole del presidente FIGC. Infatti, il Napoli promuoverà una protesta silente nel prossimo match contro l’Atalanta, rifiutandosi di inserire sulla propria maglia il messaggio anti-razzista della Lega Serie A che sarà sostituito da un hashtag di sostegno a Juan Jesus. Quest’ultimo, intanto, starebbe valutando di agire per vie legali per tutelarsi in seguito alla decisione della Procura.

Europa

Euro 2024, al Portogallo pensa Conceicao: Turchia ok, il programma di oggi

Francisco Conceicao ruba la scena e al primo pallone toccato fa esultare il Portogallo: vittoria convincente per la Turchia grazie ad un super Guler. Oggi torna in campo la Germania

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Conceicao

Si è chiuso nella serata di ieri il primo round di Euro 2024, con tutte le Nazionali che hanno ad oggi almeno una partita all’attivo. A differenza di quanto accaduto con Romania-Ucraina o, ancor in misura maggiore, con la sconfitta del Belgio con la Slovacchia, non ci sono state sorprese.

Tuttavia, per le favorite di giornata è stata tutt’altro che una passeggiata, a partire dalla Turchia che ha dovuto faticare per battere la Georgia. Alla Nazionale di Montella sono serviti, infatti, due eurogol di Muldur e Arda Guler per vanificare il momentaneo pari di Mikautadze. Ad Akturkoglu il compito di chiudere i giochi. Tutt’altro che scontata, invece, la serata del Portogallo che non senza imprevisti è riuscito a piegare la Repubblica Ceca.

Decisivo Conceicao, oggi tocca alla Germania

Ronaldo e compagni, dopo aver sprecato tanto, vanno addirittura sotto nel punteggio con un gran gol di Provod. Immediato il pari dei lusitani grazie alla sfortunata autorete di Hranac, lo stesso che oltre il 90′ perde il passo, scivolando e accomodando il 2-1 sul piede di Francisco Conceicao. Tre punti d’oro per la formazione di CR7 in attesa del secondo turno, che si apre oggi con tre match sul calendario:

  • Ore 15:00 – Croazia-Albania
  • Ore 18:00 – Germania-Ungheria
  • Ore 21:00 – Scozia-Svizzera
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Europa

Man show, la Romania sorprende: 3-0 all’Ucraina all’esordio

La Romania stupisce all’esordio di Euro 2024 e rifila un sonoro 3-0 all’Ucraina, che partiva con i favori del pronostico. Show di Dennis Man, che con due assist è l’MVP del match

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Esultanza Romania

La prima grande sorpresa di Euro 2024 arriva direttamente dall’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Protagonista la Romania, che batte la ben più accreditata Ucraina con il risultato di 3-0 grazie alle reti di Stanciu, Marin e Dragus. Un match, quello condotto dai ragazzi di Iordanescu, che per intensità e qualità supera ampiamente le aspettative rilanciate dai pronostici che vedevano favoritissimi Mudryk e compagni.

In attesa del Belgio, dunque, la Romania è in testa al Girone E con tanto di MVP proveniente dal calcio italiano. Si tratta di Dennis Man del Parma, che pur non segnando ha ispirato la manovra romena con due assist brillando tra i rookie del torneo già dalla prima apparizione. Per l’Ucraina la delusione si avverte dai volti dei calciatori alla fine del match, visto che il 3-0 odierno rende già decisivo il prossimo match con la Slovacchia. Sarà fondamentale, dunque, far punti per evitare di giocarsi l’ultima chance nel match con il Belgio.

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Calciomercato

Morata vuole l’Italia: non solo Juventus in corsa

Alvaro Morata lancia un messaggio all’Europeo con la sua Spagna, prossimo avversario dell’Italia. E il suo ritorno in Serie A, ad oggi, è tutt’altro che impossibile

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Morata, Spagna

Un gol all’esordio contro la Croazia e una brillante vittoria della sua Spagna hanno permesso ad Alvaro Morata di partire con il piede giusto ad Euro 2024. In attesa di sfidare l’Italia, l’attaccante dell’Atletico Madrid strizza l’occhio proprio al Bel Paese dove ha militato in due avventure diverse con la maglia della Juventus.

Non solo Juve

E proprio i bianconeri monitorano la sua situazione dato che – come riportato da Fabrizio Romano – Morata avrebbe intenzione di tornare in Serie A ed il legame con Torino non si è mai spezzato, anzi. Per questo la Vecchia Signora ricoprirebbe un ruolo di favore nella scelta di Alvaro, soprattutto vista la possibilità di replicare la partenza di Kean in direzione Madrid, sfumata nello scorso mercato.

Occhio, tuttavia, al ritorno di fiamma della Roma e alla volontà del Milan di affidarsi su un nome di spessore per sostituire Giroud. Nel primo caso, l’addio di Lukaku costringerà i Friedkin ad un pesante investimento per un 9 da alternare con Abraham, con il classico nodo dell’ingaggio da sciogliere. Per il Diavolo, invece, c’è prima il sogno Zirkzee da portare avanti.

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