Connect with us

Serie A

Fiorentina-Genoa 1-1, Ikone salva la Viola

Published

on

Fiorentina-Genoa 1-1, secondo tempo agitato

Termina 1-1 il match tra Fiorentina e Genoa, una partita caratterizzata da equilibrio e rispetto reciproco tra Italiano e Gilardino. Il risultato ha riflessi bilanciati, senza danneggiare eccessivamente nessuna delle due squadre. Il gol di Belotti, purtroppo annullato per fuorigioco, ha aperto la partita, permettendo al Genoa di segnare successivamente su rigore grazie a Gudmundsson.

La Fiorentina ha pareggiato i conti nel secondo tempo con Ikone, ma non è riuscita a trovare il gol decisivo nonostante alcuni momenti promettenti. Alla fine, una partita equilibrata che ha portato ad un meritato pareggio, lasciando entrambe le squadre con un punto in classifica.

Durante il secondo tempo di Fiorentina-Genoa, un episodio da moviola ha suscitato grande controversia. Sul calcio d’angolo a favore degli ospiti, c’è stato un contatto tra Kayode e Retegui, portando l’arbitro Di Marco a concedere un rigore per il Genoa. Tuttavia, dopo l’intervento del Var, Mazzoleni ha richiamato l’attenzione dell’arbitro sul fatto che il fallo fosse in realtà in attacco.

La partita si anima quando, al 70′, Rolando Mandragora del Genoa sfiora la traversa con una potente punizione. Tuttavia, poco dopo, il Genoa sembra ottenere un altro rigore, ma il Var interviene revocando la decisione dopo aver notato che il contatto è stato provocato da Retegui nel tentativo di trattenere la maglia di Michael Kayode.

La Fiorentina cerca di rispondere con un colpo di tacco di Ikone e un colpo di testa di Lucas Martinez-Quarta, ma entrambi i tentativi non trovano la porta.

Anche la Fiorentina avrebbe potuto ottenere un rigore per un presunto fallo su Ridgeciano Haps, ma arbitro e Var decidono di far proseguire il gioco. La partita rimane quindi in equilibrio, con entrambe le squadre cercando di trovare la via del gol.

Questa decisione ha sorpreso molti, poiché di solito un fischio del genere viene confermato dalla sala Var. Non è stato un rigore evidente, e il fallo in attacco sembra discutibile. Questo episodio sicuramente alimenta il dibattito sul ruolo del Var e sulla soggettività delle decisioni arbitrali.

Pagelle Fiorentina

  • Terracciano: Si è comportato abbastanza bene, anche se è stato poco impegnato.
  • Kayode: Ha mostrato impegno sulla fascia, ma ha commesso un errore costoso con il secondo rigore concesso al Genoa.
  • Martinez Quarta: Ha commesso un errore ingenuo che ha portato al rigore, ma ha dimostrato esperienza nel resto della partita.
  • Ranieri: Ha dimostrato di essere un punto di riferimento in termini di morale e leadership.
  • Parisi: Anche se non è stato molto coinvolto, ha cercato di supportare l’attacco.
  • Bonaventura: Ha dimostrato la sua importanza tattica con un assist decisivo.
  • Duncan: Ha fornito sostanza e forza fisica a centrocampo.
  • Ikone: Anche se poco visibile, ha capitalizzato al meglio le occasioni.
  • Beltran: Anche se sembra non adattarsi perfettamente al nuovo ruolo, ha fornito un assist importante.
  • Sottil: Meno incisivo del solito, ha faticato a trovare spazio.
  • Bellotti: Anche se ha segnato un gol annullato, sembra attraversare un periodo sfortunato.

Pagelle Genoa

  • Martinez: Ha avuto qualche difficoltà sul gol di Ikone, ma non è stato messo troppo in difficoltà.
  • De Winter: Ha retto bene nel primo tempo, ma ha perso un po’ di ritmo nella seconda parte.
  • Bani: È stato il leader della difesa, mettendo in mostra il suo fisico.
  • Vasquez e Sabelli: Non sono stati particolarmente visibili nell’azione.
  • Frendrup: Ha contribuito positivamente alla squadra.
  • Gudmundsson: Dall’essere un obiettivo della Fiorentina è diventato il protagonista, segnando un rigore decisivo.
  • Martin: Ha avuto una prestazione simile a quella di Sabelli.
  • Messias: Non ha giocato al suo solito livello e ha lasciato il campo per infortunio.
  • Ekuban: Ha provato a mettersi in evidenza, ma senza successo.

Sembra che la Fiorentina abbia avuto una performance migliore rispetto al Genoa, nonostante alcuni errori costosi. Gudmundsson sembra essere stato il punto di svolta per il Genoa, mentre Bellotti è stato sfortunato nel non segnare nonostante un gol annullato.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Serie A

Juventus, annunciato Thiago Motta: si avvicina Douglas Luiz

La Juventus ufficializza Thiago Motta come nuovo allenatore. L’ex Bologna succederà ad Allegri e siederà sulla panchina bianconera fino al 2027. In parallelo, si avvicina Douglas Luiz

Published

on

Thiago Motta

Dopo una lunga attesa arriva finalmente l’ufficialità. Thiago Motta sarà il nuovo allenatore della Juventus, che ha ufficializzato l’accordo fino al 2027 con l’ex allenatore del Bologna che seguiva sin da inizio anno. Al contempo, la Vecchia Signora è ad un passo da Douglas Luiz dall’Aston Villa, primo rinforzo per Motta insieme a Di Gregorio dal Monza. Per il centrocampista brasiliano, la Juventus è pronta a garantire 20 milioni agli inglesi insieme ai cartellini di Iling Jr e McKennie.

Continue Reading

Serie A

Conte al Napoli, le cifre dell’accordo con De Laurentiis

Contratto fino al 2027 e ingaggio da top assoluto: Antonio Conte torna in Serie A e lo fa sulla panchina del Napoli di Aurelio De Laurentiis

Published

on

Conte e De Laurentiis

La giornata di ieri ha sciolto ogni dubbio, semmai ce ne fossero ancora. Antonio Conte è il nuovo allenatore del Napoli e la tanto agognata firma sul contratto è stata apposta tra foto e sorrisi.

“Forza Napoli” ha ribadito il tecnico salentino intercettato dai primi microfoni, una dichiarazione d’amore che potrebbe stonare con il suo passato sportivo ma calza a pennello con la sua ambizione. Per questo, De Laurentiis ha optato per un triennale da 6 milioni a stagione, stesso ingaggio che all’ombra del Vesuvio si riserva al top player.

E Conte lo è, checché se ne dica: tre Scudetti con la Juventus e uno con l’Inter lo rendono pienamente consapevole dell’ambiente Serie A, soprattutto dell’alta classifica. Piazzamento da agguantare assolutamente per non ripetere la sciagurata annata appena conclusa ed in tal senso tanto – forse tutto – dipenderà dalle strategie di mercato dei prossimi mesi.

Continue Reading

Serie A

Inter, Oaktree ha deciso: Marotta è il nuovo presidente

Beppe Marotta è il nuovo presidente dell’Inter. Le quotazioni del dirigente nerazzurro sono decollate nelle ultime ore, fino alla finale approvazione da parte di Oaktree

Published

on

Marotta, Inter @Twitter

L’Inter muta i ruoli a livello dirigenziale e non solo per quanto riguarda la proprietà. Il fondo Oaktree, infatti, ha ufficializzato la nomina di Beppe Marotta come nuovo presidente del club nerazzurro.

L’ormai ex amministratore delegato è il 22º della storia dell’Inter a ricoprire tale carica e ha speso parole al miele per Oaktree: “Li ringrazio, sono orgoglioso di far parte dell’Inter. Questa nomina è il riconoscimento lavoro svolto da molte persone in questi 3 anni”.

Continue Reading

Trending