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Serie A

Atalanta-Hellas Verona, 2-2 con rimonta salvezza, Genio Scamacca

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Atalanta-Hellas Verona @Twitter

Il sipario si chiude sulla 32 giornata di Serie A con un altro match ricco di emozioni e una rimonta sorprendente. Atalanta e Verona terminano 2-2, con i padroni di casa che devono rammaricarsi dopo essere stati in vantaggio di due reti al termine del primo tempo, grazie alle reti di Scamacca ed Ederson, entrambe su assist dell’attaccante della Dea. Nella ripresa, però, gli scaligeri ribaltano la situazione nel giro di 4 minuti, trovando un punto cruciale per la lotta alla salvezza.

Pagelle dell’Atalanta

  • Carnesecchi 5,5: Non può fare molto sul gol di Lazovic e non è stato preciso nel 2-2, venendo anticipato da Noslin.
  • Toloi 6: Ha svolto il suo compito in modo adeguato. (dal 63′ Kolasinac 6)
  • Hien 6: Ha controllato bene il gioco nel primo tempo, ma ha avuto più difficoltà nella ripresa, anche se i gol subiti non sono stati necessariamente colpa sua.
  • Djimsiti 5,5: Ha tenuto bene fino a quando è stato sorpreso alle spalle da Noslin.
  • Holm 6: Anche se non ha brillato particolarmente, è stato costantemente presente sulla sua fascia. (dall’81’ Hateboer SV)
  • Pasalic 6: Ha gestito il centrocampo con saggezza, ma ha sprecato una buona occasione nel primo tempo e ha calato leggermente nella seconda metà della partita.
  • Ederson 7: Ha avuto un primo tempo di alto livello, lavorando intensamente sia in fase difensiva che offensiva, e ha trovato un inserimento perfetto sull’assist di Scamacca.
  • Ruggeri 6: Ha spinto bene lungo la fascia, ma è stato meno visibile nel secondo tempo.
  • Koopmeiners 6,5: Si è mosso con grande qualità tra le linee, posizionandosi bene per servire gli attaccanti, come dimostrato dall’assist per Scamacca.
  • De Ketelaere 6,5: Impegnativo da fermare nel primo tempo, ha avuto più difficoltà nella ripresa quando il Verona ha adottato una tattica più efficace contro di lui. (dal 63′ Miranchuk 6)
  • Scamacca 8: per la sua eccellente prestazione. Ha dimostrato grande qualità per un’intera ora di gioco. Le sue sponde sono state sempre precise, contribuendo a dare fluidità all’azione della squadra. La sua grande conclusione ha portato al gol del vantaggio, mentre il suo assist geniale ha permesso ad Ederson di raddoppiare il punteggio. Una performance davvero di alto livello da parte di Scamacca. (dal 63′ Lookman 5,5)

Pagelle Hellas Verona

  • Montipò 7: Non ha colpe sui due gol subiti e ha tenuto la squadra a galla nel primo tempo, dimostrandosi decisivo su Miranchuk.
  • Centonze 5,5: Ha avuto difficoltà fin dall’inizio sulla sua fascia.
  • Magnani 5,5: Ha faticato nel gestire Scamacca, che si è dimostrato poco gestibile per la difesa del Verona.
  • Dawidowicz 5: È stato fuori posizione sull’inserimento di Ederson, causando problemi alla difesa del Verona.
  • Cabal 6: Ha disputato una buona partita rispetto ai compagni di reparto, cercando anche di farsi vedere in avanti.
  • Dani Silva 5,5: Soprattutto nel primo tempo ha avuto difficoltà nel fare filtro a centrocampo, lasciando molto spazio all’Atalanta.
  • Folorunsho 5,5: Come il compagno di reparto, ha avuto poco impatto davanti alla difesa e è stato meno incisivo del solito.
  • Noslin 7,5: È stato l’unico a mostrare segni di vitalità nel primo tempo, confermando la sua buona prestazione nella ripresa con un assist per Lazovic e il gol del pareggio.
  • Suslov 5,5: Ha sprecato un’ottima occasione e ha faticato a rendersi pericoloso tra le linee, anche se nel secondo tempo ha mostrato un miglioramento. (dal 77′ Vinagre 6)
  • Lazovic 6,5: È rimasto in ombra fino alla sua bella rete che ha riaperto il match. (dal 77′ Mitrovic 6)
  • Bonazzoli 5,5: Ha avuto poche opportunità gestibili in avanti. (dal 58′ Swiderski 6)
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Fiorentina, è già Kean-gol: si avvicina Thorstvedt

La Fiorentina si gode i primi acuti di Kean in allenamento e lavora a supporto della punta sul mercato: offerta per Thortsvedt

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Sotto la guida di Raffaele Palladino, è già iniziato il precampionato della Fiorentina. L’ex tecnico del Monza ed il suo staff alternano sedute fisiche durissime ad esercitazioni tattiche e partitelle a varia intensità.

Proprio in una di quest’ultime, nella giornata di ieri, sono arrivati i primi due gol di Kean come buon auspicio per la piazza Viola, che lo scorso anni ha faticato tremendamente a trovate un centravanti costante nel rendimento.

Nel frattempo, la Fiorentina lavora anche su Thorstvedt proprio per offrire supporto a Kean in zona offensiva. Per il momento il divario tra valore imposto dal Sassuolo ed offerta è di circa 2 milioni, distanza colmabile non necessariamente inserendo contropartite tecniche.

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Serie A

Juventus, annunciato Thiago Motta: si avvicina Douglas Luiz

La Juventus ufficializza Thiago Motta come nuovo allenatore. L’ex Bologna succederà ad Allegri e siederà sulla panchina bianconera fino al 2027. In parallelo, si avvicina Douglas Luiz

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Thiago Motta

Dopo una lunga attesa arriva finalmente l’ufficialità. Thiago Motta sarà il nuovo allenatore della Juventus, che ha ufficializzato l’accordo fino al 2027 con l’ex allenatore del Bologna che seguiva sin da inizio anno. Al contempo, la Vecchia Signora è ad un passo da Douglas Luiz dall’Aston Villa, primo rinforzo per Motta insieme a Di Gregorio dal Monza. Per il centrocampista brasiliano, la Juventus è pronta a garantire 20 milioni agli inglesi insieme ai cartellini di Iling Jr e McKennie.

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Serie A

Conte al Napoli, le cifre dell’accordo con De Laurentiis

Contratto fino al 2027 e ingaggio da top assoluto: Antonio Conte torna in Serie A e lo fa sulla panchina del Napoli di Aurelio De Laurentiis

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Conte e De Laurentiis

La giornata di ieri ha sciolto ogni dubbio, semmai ce ne fossero ancora. Antonio Conte è il nuovo allenatore del Napoli e la tanto agognata firma sul contratto è stata apposta tra foto e sorrisi.

“Forza Napoli” ha ribadito il tecnico salentino intercettato dai primi microfoni, una dichiarazione d’amore che potrebbe stonare con il suo passato sportivo ma calza a pennello con la sua ambizione. Per questo, De Laurentiis ha optato per un triennale da 6 milioni a stagione, stesso ingaggio che all’ombra del Vesuvio si riserva al top player.

E Conte lo è, checché se ne dica: tre Scudetti con la Juventus e uno con l’Inter lo rendono pienamente consapevole dell’ambiente Serie A, soprattutto dell’alta classifica. Piazzamento da agguantare assolutamente per non ripetere la sciagurata annata appena conclusa ed in tal senso tanto – forse tutto – dipenderà dalle strategie di mercato dei prossimi mesi.

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