Connect with us

News

Accensione della Fiamma Olimpica a Olimpia: il preludio ai Giochi Olimpici di Parigi 2024

Published

on

Accensione della Fiamma Olimpica a Olimpia: il preludio ai Giochi Olimpici di Parigi 2024

A 101 giorni dall’inizio ufficiale dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, oggi si è svolta la cerimonia tradizionale di accensione della fiamma olimpica a Olimpia, in Grecia. Questo segna il ritorno del “fuoco sacro” in preparazione della 33ª edizione dei giochi estivi a cinque cerchi, che avrà inizio il 26 luglio con la Cerimonia d’Apertura.

La cerimonia si è tenuta davanti alle antiche rovine del Tempio di Hera, risalente a circa 2.600 anni fa. L’attrice Mary Mina ha utilizzato la fiamma di riserva, preparata durante le prove generali di ieri a causa del cielo nuvoloso che ha impedito la concentrazione dei raggi del sole all’interno dello specchio cilindrico parabolico.

“Nell’antichità, i Giochi Olimpici erano un momento di unità tra le città-stato greche, persino durante periodi di conflitto”, ha affermato il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach. “Oggi, i Giochi Olimpici rappresentano l’unico evento che unisce il mondo intero in una competizione pacifica. Gli atleti olimpici trasmettono ancora oggi un potente messaggio: la possibilità di competere intensamente l’uno contro l’altro e, allo stesso tempo, vivere in pace sotto lo stesso tetto.”

“La Fiamma Olimpica brillerà sui primi Giochi Olimpici influenzati dalle riforme della nostra Agenda Olimpica, dall’inizio alla fine”, ha continuato Bach. “Questi Giochi saranno più giovani, inclusivi, urbani e sostenibili. Segneranno un momento storico come i primi Giochi Olimpici con una completa parità di genere, poiché il CIO ha assegnato esattamente il 50% dei posti agli atleti di sesso femminile e maschile”, ha concluso.

Il lungo viaggio di quasi cento giorni

La fiamma olimpica inizia ora un lungo viaggio di quasi cento giorni attraverso il Peloponneso, prima di imbarcarsi via mare sulla storica nave a tre alberi, la Belem, varata per la prima volta nel 1896, dirigendosi verso la Francia. Qui, arriverà in grande stile a Marsiglia l’8 maggio. Durante la cerimonia odierna, accompagnata dalle note dell’inno olimpico eseguito dalla mezzosoprano Joyce DiDonato, la fiaccola è stata passata nelle mani di Stefanos Ntouskos, campione olimpico di canottaggio a Tokyo 2020, che sarà seguito dalla nuotatrice francese Laure Manaudou.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Taekwondo, Alessio numero 1 del ranking

Simone Alessio si conferma numero 1 del ranking mondiale, ed olimpico, nella World Taekwondo: 21 mesi da leader proiettano l’azzurro tra i favoriti verso Parigi

Published

on

Simone Alessio @FITA

Un risultato incredibile quello di Simone Alessio che da esattamente 21 mesi è in cima al ranking sia olimpico che mondiale della World Taekwondo. L’atleta azzurro conferma la sua leadership nella categoria -80kg. Nello sport confermarsi è una sfida complessa, ma riuscirci per quasi due anni è un’impresa che pochi atleti, non solo italiani ma a livello globale, possono vantare.

Sono molto soddisfatto di aver mantenuto questa posizione per tutto questo tempo. Non è stato facile, perché le gare sono state molte” – ha dichiarato Simone – “La vittoria del Mondiale dell’anno scorso a Baku mi ha aiutato a mantenere il punteggio che avevo guadagnato nel 2022. Dopo Tokyo, mi sono subito prefissato l’obiettivo di raccogliere più punti possibili e qualificarmi attraverso il ranking. Raggiungere il primo posto non era l’obiettivo principale, ma certamente esserlo è un grande onore e motivo d’orgoglio. Sono consapevole che essere primo ora, a due mesi da Parigi, non significherà molto, quindi continuo ad allenarmi duramente e a mantenere la stessa ambizione di sempre“.

A due mesi dai Giochi Olimpici, questi riconoscimenti confermano le grandi ambizioni dell’Italia nel Taekwondo, evidenziando la nazione come una delle potenze mondiali in questa disciplina. La capacità degli atleti italiani di mantenersi ai vertici delle classifiche internazionali sottolinea il livello di eccellenza raggiunto e la continua crescita del Taekwondo nel nostro paese.

Continue Reading

News

Rimini Wellness, Alberti: “I medici tengano traccia dell’attività fisica dei pazienti, servono agevolazioni” VIDEO

Federica Alberti, Direttore della Wellness Foundation, è intervenuta nel convegno ANIF riguardante le Palestre della Salute, presso Rimini Wellness, sottolineando l’importanza della formazione interregionale dei medici nell’ambito della prescrizione dello sport come farmaco

Published

on

Federica Alberti, Rimini Wellness

Federica Alberti, Direttore della Wellness Foundation, è intervenuta nel convegno ANIF riguardante le Palestre della Salute, tenuto presso Rimini Wellness, sottolineando l’importanza della formazione dei medici nell’ottica della prescrizione dello sport come farmaco.

Federica Alberti, Rimini Wellness

Il monitoraggio delle adesioni dei medici, e degli utenti, è fondamentale. L’ideale sarebbe inserire nella cartella del medico un quadro sull’attività fisica svolta dal paziente; l’ottimo sarebbe avere delle agevolazioni. Il secondo aspetto è l’armonizzazione regionale, dato che molti medici non l’hanno ancora fatto, condividendo le prassi in questo ambito “, ha affermato Federica Alberti nel proprio intervento.

Continue Reading

News

Rimini Wellness, Pasini sulle Palestre della Salute: “Abbiamo cambiato il paradigma, i clienti chiedono ai medici la prescrizione” VIDEO

Il Dr. Ermanno Pasini è intervenuto al convegno ANIF sulle Palestre della Salute, presso Rimini Wellness, evidenziando un cambio di paradigma riguardo la prescrizione dello sport come farmaco

Published

on

Ermanno Pasini, Rimini Wellness

Il Dr. Ermanno Pasini è intervenuto nel convegno ANIF riguardo le Palestre della Salute, nel secondo giorno del Rimini Wellness, sottolineando l’utilizzo di un nuovo paradigma chiave per spingere i medici alla prescrizione dello sport come farmaco.

Ermanno Pasini, Rimini Wellness

Abbiamo cambiato paradigma: al posto di andare dal medico e convincerlo siamo andati dai nostri clienti per farli andare dal medico a chiedere la prescrizione. Il medico deve essere il primo a fare attività fisica, per essere da esempio, ed abbiamo per loro una convenzione. Quando il nostro cliente va dal medico, se questo glielo prescrive, ha lo sconto del 15% da noi“, ha affermato Pasini nel proprio intervento.

Continue Reading

Trending